fbpx

Asl Roma 5: tamponi e ritardi

Diteci la verità, quanti di voi oggi avrebbero il coraggio di andare in pronto soccorso per un dolore al petto o una distorsione?

Quanti di voi sono in grado di effettuare ordinari screening sanitari?
Quanti hanno ricevuto l’esito del tampone in ritardo o non lo hanno mai ricevuto?
E il mancato aggiornamento dell’app Immuni? La carente comunicazione con le amministrazioni comunali a cui non vengono forniti i riferimenti dei contagiati per fornire loro servizi e assistenza personalizzata?

La ASL RM5 per bocca del suo direttore generale oggi chiede scusa per i disservizi.

No, stavolta non bastano le scuse.
Una ASL che si è fatta trovare così impreparata per una fase autunnale della pandemia che tutti gli esperti avevano ampiamente previsto oggi chiede scusa?

I cittadini ci raccontano di file chilometriche ai drive in Covid dove non è ancora possibile prenotare un tampone, ci giungono testimonianze di tamponi smarriti, esiti comunicati dopo 10 giorni o mai comunicati, addirittura abbiamo saputo che il drive in di Labico è stato bloccato perché era finita la carta!

Per questo non bastano le scuse. Proprio in vista di una recrudescenza della pandemia e degli annunciati provvedimenti di limitazione della circolazione e delle attività commerciali servono strutture sanitarie che rispondano all’emergenza con una organizzazione efficace e non con le scuse.

Servono gesti concreti.
Non si possono chiedere sacrifici ai commercianti, alle famiglie, alle aziende e poi liquidare i propri errori con mezzo comunicato di scuse.

Ora serve una assunzione di responsabilità della politica e della Giunta regionale.

San Cesareo Viva, che ha già interessato della vicenda i suoi consiglieri regionali, chiede al Presidente della Regione Lazio e all’assessore alla sanità Alessio D’Amato di fare piena luce su questa vicenda e di chiarire quali azioni sono state intraprese per affrontare non solo l’emergenza covid, ma per garantire ai cittadini l’accesso ai servizi sanitari ordinari in piena efficienza.

15585

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Resta aggiornato sui fatti del paese per mail o su whatsapp

Torna su
× Fatti sentire